Ristorante Non Lo So


 

 
 

La storia

“Mia nonna aveva inizialmente una rosticceria, nella quale anche il mio papà lavorava. Preparavano arancini, sfoglie e tante altre bontà. In seguito mio padre ha deciso di aprire una panineria per conto proprio, la cui specialità sono i panini di carne di cavallo.

La buona cucina l’ho conosciuta in famiglia sin da piccola” – racconta Triscia, che a 17 anni prende l’iniziativa di andare a lavorare presso un ristorante di pesce come aiuto cuoco. Ha collaborato, inoltre, con uno chef che ha lavorato in veste di secondo a Ciccio Sultano, Due Stelle Michelin. In seguito a questa esperienza, Triscia conosce il mondo del gourmet e apprende le caratteristiche che un piatto dovrebbe presentare.
 
Ristorante Non lo So Scicli
 
 

L 'esperienza a Londra

Le conoscenze maturate in ambito culinario non le sembrano abbastanza, così Triscia decide di andare a lavorare a Londra per ben cinque anni. Collabora in un club privato come chef di partita, un’esperienza edificante per la giovane donna che si confronta con un cambio menù ogni due giorni. In questa occasione impara della creatività e l'arte di abbinare i cibi. I piatti vengono preparati secondo ingredienti freschissimi e di stagione.
 

La realizzazione di un sogno

Successivamente all’avventura londinese, si presenta finalmente la possibilità di realizzare quello che da lunghi anni è il suo sogno nel cassetto: aprire un ristorante tutto suo, grazie al supporto del papà Guglielmo. Mentre Triscia si trova nella capitale inglese a raccogliere i frutti dei suoi sacrifici, suo padre inizia a costruire mattone dopo mattone una struttura che sarà destinata a diventare il ristorante Non Lo So a Scicli che nasce il 7 luglio 2017.